Il benessere
si respira.
Anche a scuola.
Un grande ambiente di apprendimento si prende cura di tutto: delle idee, delle relazioni e persino dell’aria che i bambini respirano.
Per questo uniamo didattica innovativa, bioarchitettura e monitoraggio continuo della qualità dell’aria. Un’attenzione concreta ai bambini. Una ragione in più di fiducia per le famiglie.
RadonPM2.5 · PM1VOCCO₂
L’ultima rilevazione pubblicata.
Consulta lo screenshot della dashboard Airthings del nostro sensore. È una fotografia delle misure disponibili al momento dell’acquisizione, non una visualizzazione in tempo reale.
Screenshot del · ora di Roma
Questa immagine risale a oltre 36 ore fa: consulta la data indicata e non interpretarla come una misura attuale.
Uno sguardo alla nostra aria.
Screenshot acquisito il 5 ottobre 2026 alle 14:53 · ora di Roma
Fonte: dashboard Airthings, sensore della scuola. Al momento dell’acquisizione la dashboard indicava una sincronizzazione avvenuta circa un minuto prima. Le letture riguardano l’ambiente del dispositivo, non automaticamente tutti gli spazi della scuola.

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Trascrizione dello screenshot · su smartphone puoi anche scorrere l’immagine in orizzontale.
I valori e i colori sono quelli mostrati dalla dashboard al momento dello screenshot. Possono variare nel corso della giornata; questa immagine non certifica la salubrità dell’intero edificio e non misura virus o batteri. Il radon è espresso come media delle 24 ore, non come media annuale.
Ci prendiamo cura
anche di ciò
che non si vede.
I bambini vivono la scuola con tutto il corpo: respirano, si muovono, giocano, si concentrano. La qualità degli spazi è parte della loro esperienza educativa.
Il nostro «edificio che respira», progettato secondo principi di architettura organica e bioclimatica, si affianca a un sistema di sensori per osservare l’aria nel tempo. Il monitoraggio Airthings rende visibili parametri che i sensi, da soli, non possono valutare.
È questa integrazione tra progetto educativo, ambiente e tecnologia a caratterizzare il nostro approccio alla cura.
L’aria, osservata da più punti di vista.
Il nostro monitoraggio Airthings rileva questi indicatori. Ogni misura racconta un aspetto diverso dell’ambiente in cui è collocato il dispositivo.
Radon
Un gas naturale inodore che può accumularsi negli edifici. Osservarne l’andamento nel tempo aiuta a individuare situazioni da approfondire: una lettura breve non rappresenta l’esposizione annuale.
Particolato fine
PM2.5 e PM1 indicano particelle sospese nell’aria di piccole dimensioni. Monitorarle aiuta a riconoscere variazioni e possibili fonti di inquinamento.
Composti volatili
Possono essere emessi da prodotti, materiali e attività quotidiane. Il sensore fornisce un indicatore complessivo, non identifica ogni sostanza presente.
Ricambio dell’aria
L’anidride carbonica è un indicatore utile per valutare il ricambio dell’aria in relazione alla presenza di persone. Non misura virus o batteri.
Comfort ambientale
Temperatura e umidità aiutano a leggere le condizioni di comfort degli spazi, insieme agli altri indicatori della qualità dell’aria.
Contesto ambientale
La pressione atmosferica completa il quadro delle condizioni rilevate. I dati diventano più utili quando si osservano insieme e nel tempo.
Il monitoraggio è uno strumento di conoscenza e prevenzione: non è un sistema di purificazione, né una certificazione automatica di salubrità di tutti gli ambienti.
Stare bene.
Essere presenti.
Imparare con serenità.
Una buona qualità dell’aria contribuisce a creare condizioni favorevoli al comfort, alla concentrazione e al benessere. Le evidenze raccolte dall’EPA collegano la qualità degli ambienti scolastici anche alla frequenza e alle prestazioni di apprendimento.
Per le famiglie, sapere che la scuola presta attenzione anche all’aria significa poter contare su una cura più ampia. Nelle nostre relazioni d’impatto documentiamo il monitoraggio continuo e la condivisione periodica delle informazioni con la comunità scolastica.
Il nostro obiettivo è ridurre i fattori di rischio ambientale e favorire una quotidianità scolastica serena. Non promettiamo assenza di malattie: lavoriamo sulle condizioni che sostengono il benessere.
Domande che meritano
risposte chiare.
Monitorare l’aria aiuta a prevenire?
Rende visibili variazioni che possono richiedere approfondimenti e interventi mirati sulle fonti inquinanti o sul ricambio dell’aria. Misurazione e intervento sono due passaggi distinti: il sensore, da solo, non rimuove gli inquinanti.
I bambini si ammalano di meno?
Prendersi cura dell’aria può contribuire a ridurre alcune esposizioni ambientali e a creare condizioni favorevoli alla salute. I dati Airthings non misurano le infezioni né dimostrano una riduzione delle malattie degli alunni. Radon, VOC e particolato sono rischi ambientali, non agenti di contagio.
Questi sono dati in tempo reale?
Il pulsante «Apri lo screenshot della dashboard» mostra un’immagine statica con data e ora di acquisizione. Non è una trasmissione in diretta. Le misure dipendono dall’ambiente, dall’orario e dal periodo osservato; un singolo sensore non descrive automaticamente l’intera scuola. Per conoscere il monitoraggio e gli aggiornamenti disponibili, parlane con il nostro team.
La scelta della scuola
comincia anche dall’ambiente.
Scopri i nostri spazi, il progetto educativo e l’attenzione che dedichiamo al benessere quotidiano dei bambini.