Ultima chiamata per il clima.

Il nuovo rapporto dell’Ipcc sul clima è un codice rosso per l’umanità.

Troppe poche le azioni intraprese a livello globale per tagliare drasticament le emissioni di gas serra, frenare il riscaldamento globale e contrastare la crisi climatica.

Questo è quanto emerge dalla prima parte del sesto rapporto di valutazione dell’Ipcc.

Per evitare effetti catastrofici e irreversibili, è necessario non superare l’aumento della temperatura media globale di 1.5 gradi centigradi.

Soglia che, stando così le cose, sfonderemo in soli 20 anni.

Agire ora significa far sì che quella soglia venga raggiunta ma non superata.

“Non c’è più spazio per nuove centrali a carbone. I paesi dovrebbero porre fine a tutte le nuove esplorazioni e produzioni di combustibili fossili e trasferire i sussidi alle energie rinnovabili. Entro il 2030, la capacità solare ed eolica dovrebbe quadruplicare e gli investimenti alle rinnovabili dovrebbero triplicare”

-Antonio Guterres, segretario generale Nazioni Unite