Giornata dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza

La Giornata dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza

Siete ancora magia? I bambini lo sono.

I bambini condividono un segreto con l’Universo: trovano la magia nelle cose invisibili. Avete smesso di guardare alle stelle come punti di luce? Siete diventati adulti quando le avete viste come cumuli di cenere fredda.

 

Il diritto dei diritti.

Cos’hanno in comune i bambini di ogni parte del mondo? La certezza che il valore di ogni vita sia identico. È molto più di un messaggio: è consapevolezza condivisa. La magia che ogni bambino difende in ogni parte del mondo è custodita dalla Giornata dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza istituita nel 1989 dall’ONU. La giornata, celebrata il 20 novembre, è un momento di riflessione che il mondo adulto dedica ai bambini. Eppure i bambini sono i messaggeri più autentici dei diritti inalienabili.

Lo sapevate? I risultati del Report Europeo per la Giornata Mondiale dell’Infanzia, redatto dall’UNICEF sono illuminanti. Si basano sulla Europe Kids Want, una ricerca online che ha coinvolto 14 mila bambini e giovani di 23 paesi. Le idee dei ragazzi, redatte in modo indipendente, hanno toccato i più alti e discussi temi d’attualità: dalla tolleranza verso i migranti all’importanza del valore dell’accoglienza, dalla preoccupazione per le difficoltà nella ricerca futura di una attività lavorativa. Molto sentita è la preoccupazione verso la qualità della propria preparazione scolastica. Il diritto alla magia e alla consapevolezza partecipata alle realtà vissute, mostra nei bambini una naturale propensione alla tutela dei diritti. Alla salvaguardia di tutti.

 

Una costruzione condivisa.

Un documento simile rende indispensabile la costruzione condivisa dell’identità di ogni società. In questo percorso diventa obbligatorio riconoscere ai bambini una capacità di partecipazione attiva alle dinamiche sociali e culturali. Quanto è importante contribuire alla creazione di una responsabilità sociale a cui i bambini già dimostrano di tenere?

È un diritto fondamentale. Il percorso di formazione di un pensiero non imposto tende a sviluppare una sensibilità ampia e un pensiero laterale concreto e libero da pregiudizi. È  il più importante dei valori alla base di qualsiasi progetto formativo. Parlare con i bambini è un modello educativo diverso dal parlare ai bambini. La differenza tra una formazione inoculata e una formazione che investe sulla co-partecipazione e sostiene l’autodeterminazione di ogni bambino è un contributo alla crescita intellettiva e identitaria più autentica.

 

Bambini oggi. Cittadini del mondo, domani. Succede con Little Genius.

Nativi digitali e cittadini del mondo. Con Little Genius si immagina la generazione del futuro. Tecnologia, bilinguismo, consapevolezza verso l’altro, verso la comprensione e la costruzione etica di un linguaggio e di un pensiero. Ancora, sensibilità verso l’ambiente e verso i temi della sostenibilità. Sono le caratteristiche degli studenti Little Genius. La capacità di comprendere e dare valore alle diversità e all’individuo nel suo senso più vero sono strumenti per il riconoscimento del talento di ogni bambino e la capacità di valorizzarlo nel rapporto con gli altri.

Little Genius è questo. Insieme a un metodo dinamico di flusso privo di etichette. Non standardizzato. Ma capace di contare su una tipologia di apprendimento coinvolgente, attento ai cambiamenti e in continua evoluzione. Un metodo che ha già formato gli studenti con i più alti standard di preparazione d’Italia. Offrendo loro una formazione affidata a uno staff internazionale di prestigio, indirizzata a modelli open minded culture, con una grande attenzione verso le competenze digitali e una social awareness. In una struttura eco-friendly.

I Little Genius, oggi già scrivono il domani.

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