Giornata Internazionale dell’Amicizia

Mamma posso andare a vedere gli amici? Andiamo a giocare al parco?

Sono queste le domande che avrete sentito più volte ripetere dai vostri bambini durante il lockdown.

La chiusura delle scuole ha portato alla lontananza dai compagni, dai maestri, dalla routine scolastica con tutto il bello che comporta. Si potrebbe pensare che tutto ciò abbia portato ad un gap sull’educazione e sulla salute mentale e fisica del bambino, ma la Little Genius International, da sempre attenta alle esigenze dei bambini, non si è lasciata scoraggiare dall’emergenza ed ha portato nelle case dei suoi alunni la metodologia ICE attraverso le lezioni a distanza, in videochiamata. Questo, non ha solo consentito loro di restare in contatto coi propri docenti e compagni di classe, ma ha soprattutto mantenendo un senso di continuità nel percorso scolastico già molto vicino alle nuove tecnologie e al digitale.

Per i bambini, privati da un giorno all’altro della loro scuola, delle loro attività extra, e soprattutto del contatto con i coetanei, le videolezioni sono diventate fondamentali, la scuola non è stata percepita così lontana e la nuova generazione digitale non ha avuto ripercussioni psicologiche negative. Le nuove tecnologie applicate alla didattica a distanza, hanno favorito così gli stimoli visivi e auditivi dei bambini, oltre che la vicinanza, seppur virtuale, a tutto ciò che gli è familiare.

Parlando in questi termini, la Giornata internazionale dell’amicizia, proclamata nel 2011 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, con l’idea che l’amicizia tra popoli, paesi, culture e individui possa ispirare gli sforzi di pace e costruire ponti tra comunità diverse, assume quest’anno una valenza ancor più forte.

La giornata pone l’accento sul coinvolgimento dei giovani come futuri leader nelle attività della comunità che includono culture diverse e promuovono la comprensione internazionale e il rispetto della diversità.

Sono questi principi tutti, condivisi dalla Little Genius International School of Rome.

 

Mamma posso andare a vedere gli amici? Andiamo a giocare al parco?

SI TRASFORMERA’ PRESTO IN:

Mamma quando inizia scuola?

 

Sarà questa la domanda che ci renderà fieri, che ci farà capire quanto per loro sia importante rivedere Luca, Marco, Ilaria e Ludovica, perchè condividere lo spirito umano attraverso l’amicizia è ciò che ai nostri bambini manca di più; è ciò che la scuola stimola in loro ogni giorno.

E’ solo in questo modo che possiamo contribuire ai cambiamenti fondamentali che sono urgentemente necessari per raggiungere una stabilità duratura, tessere una rete di sicurezza che proteggerà tutti noi e generare passione per un mondo migliore,  affrontando molte sfide, crisi e forze di divisione, come la povertà, la violenza e le violazioni dei diritti umani, tra le altre cose, che minano la pace, la sicurezza, lo sviluppo e l’armonia sociale tra i popoli del mondo.

https://www.un.org/en/observances/friendship-day
https://www.ansa.it/canale_lifestyle/notizie/teen/2020/05/18/coronavirus-e-bambini-resilienti-ma-in-crisi.-come-aiutarli-a-stare-senza-scuola_ba464975-6323-4b50-a033-00b72aa770f9.html

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