Educare alla creatività

Educare alla creatività, in particolare nella scuola, non è un optional.

Stimolare un modo divergente e non conformista di pensare ed agire, può avere numerosi benefici negli alunni per sollecitarli ad elaborare stimoli ambientali che evitino di conformarsi a modelli preesistenti, per esplorare nuove strade che permettano ai bambini di dichiararsi, esprimersi, aiutandoli a diventare consapevoli delle loro potenzialità e renderli protagonisti del mondo.

Molte sono le pressioni che oggi arrivano, in particolare dal mondo del lavoro, in continua evoluzione a seguito di cambiamenti sociali e sviluppo di nuove tecnologie: richieste sempre più diversificate, importanti competenze trasversali, che la scuola non può più ignorare. Appare evidente, dunque, come educare ad essere creativi sia non solo “valore aggiunto”, ma “prerequisito fondamentale”. In circostanze di limitazione e di stress, la percezione di saper fronteggiare particolari situazioni e di poter svolgere un ruolo attivo costituisce non solo reazione di rimedio a sfide ambientali, ma componente attiva del benessere soggettivo.

Fonte: L’importanza del pensiero creativo