DaD: dati a confronto

Dopo il difficile periodo di lockdown, i genitori italiani sono stati sottoposti ad un sondaggio per valutare l’esperienza della Didattica a Distanza (DaD) nelle scuole pubbliche (leggi l’articolo). Noi alla Little Genius International abbiamo fatto lo stesso: abbiamo chiesto ai genitori dei nostri alunni di darci un feedback sul servizio di DaD che abbiamo offerto tramite la nostra piattaforma. 

Ecco gli orgogliosi risultati

Secondo i genitori dei bambini iscritti alle scuole pubbliche, la didattica a distanza non è stata convincente.  Secondo un sondaggio di Altroconsumo infatti, il  32% degli intervistati si è espresso come non soddisfatto del servizio ricevuto, il 41% non ha voluto dare ne pareri negativi, ne positivi, dimostrandosi così, parzialmente soddisfatto, mentre solo il restante 27% si è dimostrato pienamente soddisfatto.
Diversa è l’esperienza degli alunni e dei genitori alla scuola materna ed elementare
Little Genius International. Il feedback rilasciato dagli intervistati risulta infatti essere molto più soddisfacente e positivo rispetto a quello rilasciato dagli intervistati della scuola statale, registrando il 74% di pienamente soddisfatti e solo il 20% di parzialmente insoddisfatti ed il 6% di non soddisfatti.

Il sondaggio effettuato nelle scuole pubbliche non è andata meglio riguardo l’organizzazione della giornata degli alunni in casa. L’82% dei genitori afferma infatti di aver dovuto aiutare molto i propri figli durante la quarantena, sia per chiarire dubbi su esercizi assegnati (52%), sia per capire in maniera più approfondita gli argomenti da studiare (44%), sia per utilizzare i mezzi tecnologici stessi (30%).
La Little Genius International, attenta da sempre a formare gli alunni anche dal punto di vista tecnologico, per il quale si rimanda alla metodologia ICE, ribalta positivamente il dato delle scuole pubbliche registrando tale difficoltà solo al 9%. Come si evince con facilità dal grafico sottostante, la percentuale del 9% non è sufficientemente ampia per poterla differenziare nelle varie problematiche e diventa per noi motivo d’orgoglio in quanto dimostra come la sezione dedicata alla tecnologia, nella metodologia ICE, abbia dato i suoi frutti in un periodo così inaspettato e complesso come è stato il lockdown.

Possiamo quindi riferirci al dato più cospicuo, quel 91% degli intervistati che si esprime positivamente rispetto: alla mole di lavoro assegnata ai bambini, alla chiarezza degli obiettivi d’apprendimento e all’organizzazione delle lezioni. Grazie ad essa possiamo affermare di essere

 

orgogliosi del servizio offerto, delle competenze che vantiamo, delle piattaforme tecnologiche che utilizziamo,
e soprattutto
della bravura dei nostri alunni.

 

Ringraziamo i genitori dei nostri alunni della preziosa collaborazione avuta durante i mesi del lockdown. Speriamo di continuare a non deludere le loro aspettative!!!

 

 

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