SDG action manager

Il Global Compact delle Nazioni Unite ha introdotto l’SDG Action Manager, ovvero uno strumento di misurazione per fornire a tutti i tipi di imprese l’opportunità di conoscere, gestire e migliorare direttamente le proprie prestazioni di sostenibilità. Lo strumento permette di individuare i punti critici da affrontare, i progressi in atto, le aree di miglioramento e anche le best practice già adottate. Con questo strumento si otteniene una vera e propria roadmap per il raggiungimento e il monitoraggio degli obiettivi di sostenibilità e per valutare concretamente l’impatto che il modello di business aziendale ha sui punti discussi dall’Agenda 2030.

Nell’ultimo SDG action manager è risultato che LGI impatta positivamente su:

● Obiettivo di sviluppo sostenibile numero 4: “Quality Education” per il 76,6%.

● Per il 75.8% ha impatto positivo sull’obiettivo 12 “Responsible Consumption and Production” (Consumo e produzione responsabili).

● Riporta un 77,8 % per quanto riguarda l’obiettivo 1- “No poverty” (Sconfiggere lapovertà).

● Obiettivo 10 ”Reduced Inequalities” (ridurre le disuguaglianze) per il 64,7%

● Obiettivo 15 “Life On Land” (Vita sulla terra) per il 68, 3%

● Obiettivo 16 “Peace, Justice and Strong Institutions” (pace giustizia e istituzioni forti)per il 62%